Figura e funzione

Storia, contesto, tipologia, destinazione, formalità dell’architettura sono elementi costitutivi della progettazione architettonica di Guido Canella e, in generale, dell’architettura italiana del secondo Novecento.

L’architettura, sostiene Canella, non può mimetizzarsi rispetto al contesto, ma deve estrarre le invarianti tipologiche, funzionali, formali capaci di esprimere una volontà di trasformazione oltre che di rappresentazione. Per l’architetto milanese, la ricerca di un’«architettura della conoscenza», muovendo dalla esigenza di nuovi valori espressivi più aderenti alle trasformazioni della realtà italiana, tende a precisarsi come «vocazione cosciente alla città». Se nelle opere realizzate negli anni 1960-1980 questo convincimento agisce con una evidenza quasi programmatica, anche nelle realizzazioni successive, più liriche ed auliche, esso permane come una costante della sua progettazione, nella volontà di promuovere più evoluti comportamenti pubblici e collettivi.

Attraverso la progettazione delle principali tipologie delle funzioni di vita associata (dall’edificio scolastico al museo, dal quartiere popolare alla chiesa, dal centro civico al teatro), l’originale visione e la reinvenzione di un personale linguaggio figurativo diviene, in Canella, espressione d’impegno civile non solo nella ricerca progettuale ma anche nella costruzione dei caratteri costitutivi di una scuola di architettura.

  1. Centro civico di Segrate (MI), Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini, Laura Lazzari; G. Cozzaglio, B. Giovanardi (strutture), 1963-66
  2. Piazza al villaggio INCIS con scuola elementare, scuola materna, centro commerciale, centro parrocchiale, edificio multiuso a Pieve Emanuele (MI), Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini, 1968-81
  3. Centro civico con municipio, scuola media e campo sportivo a Pieve Emanuele (MI), Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini;  G. Fiorese (collaboratore); G. Binelli (strutture); B. Piccoli (pavimenti in mosaico), 1971-90
  4. Scuola materna con asilo-nido “Emilio Alessandrini” a Zerbo di Opera (MI), Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini; V. Di Tocco (strutture), 1972-75
  5. Quartiere residenziale IACP a Bollate (MI), Guido Canella, A. Maresca; L. Ferrari (strutture), 1974-81
  6. Scuola media con attrezzature sociali municipali a Monaca di Cesano Boscone (MI), Guido Canella, Michele Achilli; E. Mezzetti (collaboratore); F. De Miranda (strutture), 1975-82
  7. Ristrutturazione del palazzo di Giustizia, Ancona, Guido Canella con F. Clemente, A. Sandroni; M. Ferrari (collaboratore); A. Castiglioni, G. Grandori (strutture), 1975-89
  8. Municipio nel Centro civico con residenze e attività terziarie a Seggiano di Pioltello (MI), Guido Canella, Michele Achilli; A. Ferré (collaboratore); E. Cegnar, (strutture); B. Piccoli (pavimento in mosaico), 1976 - 81
  9. Centro servizi al quartiere Monte d’Ago 2 a Passo di Varano (AN), Guido Canella, Michele Achilli; E. Mezzetti (collaboratore); F. e M. De Miranda (strutture),  1984 - non completato
  10. Complesso parrocchiale “San Riccardo Pampuri” nel centro servizi al quartiere IACP tra Bettola e Zeloforamagno di Peschiera Borromeo (MI), Guido Canella, Michele Achilli; E. Mezzetti, I. Okpanum (collaboratori); F. De Miranda (strutture), 1985-92
  11.  Istituto tecnico “G. B. Bodoni” nel Giardino Ducale a Parma, Guido Canella con P. Bonaretti; I. Okpanum (collaboratore); F. De Miranda (strutture), 1985-2001
  12. Aerostazione di Pescara, Guido Canella, Michele Achilli; R. Canella, E. Mezzetti, D. Strambena (collaboratori), 1992-97
  13. Residenza diplomatica a Roma, Guido Canella, Michele Achilli e Gentucca Canella, MSC Associati (strutture); Ebner Europe (impianti), 2000-04
  14. Ampliamento del municipio di Gorgonzola (MI), Guido Canella, Michele Achilli; D. Strambena (collaboratore); Msc Associati (strutture); Ets Engineering (impianti), 2000-09